Anche le Acli partecipano domenica 1 ottobre alla festa di chiusura della campagna di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “Ero Straniero – l’umanità che fa bene”, proposta che vorrebbe il superamento dell’attuale legge Bossi-Fini cambiando le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

‘Portavèrta’, così è stato chiamato l’evento, è organizzato dai circoli Arci cittadini con la collaborazione di Crema Senza Frontiere, Presidio Cremasco di Libera contro le mafie, Coop – Comitato soci di Zona Crema, GIT Cremona Banca Etica, Ufficio immigrazione della CGIL Cremona e con il contributo dell’Associazione per una scuola Pubblica, Democratica, Laica e Partecipata.

La giornata comincerà alle 12.30 con un pic-nic con pranzo al sacco il cui ritrovo sarà alla nuova passerella sul Serio. Alle 14 partirà un cammino in ricordo dei migranti e di tutti coloro che sono morti cercando un futuro di pace e speranza. Il cammino, che si dirigerà verso il Circolo ARCI di San Bernardino vedrà alcune tappe con musica, balli e giochi.

Alle 16 presso l’Arci di San Bernardino inizierà la festa dell’accoglienza e della solidarietà con l’esibizione della compagnia teatrale “Gioventù Bruciata” che inscenerà uno spettacolo con migranti. A seguire si esibiranno i cantautori Giò Bressanelli e Leslie Abbadini e Lorenzo Monguzzi accompagnato alla chitarra da Andrea Marinaro.

Le varie esibizioni saranno intervallate dalla presentazione di due libri: “La Valle accogliente” di Paolo Erba, Silvia Turelli, Eugenia Pennacchio e “Migrazioni contemporanee” di Gian Carlo Ceruti. All’Interno della festa saranno presenti oltre ad un ricco aperitivo etnico anche gli stand delle associazioni: Crema senza frontiere, Acli, Banca Etica, La pace cammina sul Serio, Emergency e Coopi.

Sarà inoltre possibile firmare la proposta di legge che verrà illustrata, durante la festa stessa, dal Coordinatore provinciale e dal Coordinatore cremasco della Campagna, rispettivamente Maurizio Mele e Nicolò Bassi.

 

"Ero Straniero - l'umanità che fa bene" è una campagna culturale e una proposta di legge di iniziativa popolare che si pone come obiettivo quello di superare la legge Bossi-Fini e vincere la sfida dell’immigrazione puntando su accoglienza, lavoro e inclusione.

 

Promossa a livello nazionale da Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerosi sindaci e organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione - tra cui Caritas Italiana e Fondazione Migrantes - la campagna ha visto anche nel territorio cremasco la realizzazione di diversi eventi di diffusione.

 

A questo proposito, il 12 settembre Acli, Caritas, Arci e Crema senza Frontiere (quattro tra le realtà locali impegnate nella promozione di "Ero Straniero") si vedranno riunite per proseguire la riflessione e il dibattito sul tema.

 

Presso l'Arci di Ombriano, a partire dalle 18.30, Antonio Russo - Consigliere di Presidenza Nazionale Acli con delega al Welfare, Marina Della Giovanna - Consulente Legale Caritas di Crema e Claudia Noci - Presidente Circolo Arcipelago Cremona approfondiranno le ragioni della campagna, spiegheranno nel dettaglio i punti della proposta di legge e parleranno della loro esperienza, disponibili a rispondere alle domande del pubblico.

 

Modererà l'incontro Paola Vailati - Presidente di Ipsia Cremona Onlus.

 

A seguire, un ricco buffet organizzato da Crema senza Frontiere: ulteriore occasione per conoscere attraverso il gusto sapori altri e proseguire nello scambio d'idee con gli organizzatori dell'evento.

 

Le Acli di Crema sostengono la campagna di iniziativa popolare per cambiare il racconto sull’immigrazione; è indispensabile dare risposte efficaci, puntare sull’accoglienza degli immigrati, promuovere non solo l’inclusione sociale ma anche quella lavorativa. “L’umanità che fa bene” deve vederci tutti impegnati per questo obiettivo.

 

La Caritas di Crema, seguendo le indicazioni di Caritas Italiana, appoggia la campagna “Ero straniero”. Il sostegno alla campagna volge lo sguardo al conseguimento degli obiettivi di sensibilizzazione culturale in favore dei migranti e di superamento delle norme contenute nella attuale normativa sull’immigrazione, restrittive e non già aperte all’obiettivo di rendere la nostra società più giusta e coesa.

 

L’Arci Ombriano è presente a livello associativo e, soprattutto, a livello umano nella lotta contro le discriminazioni e per una solidarietà attiva e libera da interessi. Per questa ragione il circolo si riconosce nella frase "L'umanità che fa bene” e si augura dunque che da questo progetto di legge possano emergere non solo nuovi diritti per i migranti, ma anche esempi di solidarietà che si basino sui principi di umanità.

 

Crema senza frontiere sostiene la campagna "Ero straniero - l'umanità che fa bene" perché dall'incontro con richiedenti asilo ha colto la necessità di un cambiamento nel sistema dell'accoglienza e di raccontare la bellezza che i migranti portano con sé. Per questo si impegna a coinvolgere italiani e stranieri attraverso il cibo, il gioco, la musica.

 

Durante l'incontro sarà possibile firmare (portare carta di identità!) per la proposta di legge.

 

In tutta Italia è partita la campagna Ero Straniero. Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare che si prefigge molti obiettivi: unificazione nello SPRAR del sistema di accoglienza, nuove modalità di ingresso per i richiedenti asilo, maggiore tutela per i minori non accompagnati, misure per l’inclusione dei richiedenti asilo attraverso il lavoro, regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”, reintroduzione dello sponsor (sistema a chiamata diretta), permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione e attività d’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari, godimento dei diritti previdenziali maturati e uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale, garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri, effettiva partecipazione alla vita democratica.

La campagna vuole però essere anche un movimento culturale che faccia emergere il patrimonio di solidarietà così diffuso e radicato su tutti i territori. Si vuole costruire una alleanza ampia tra realtà diverse, ma che si ritrovano nella necessità di superare la percezione del fenomeno migratorio come un pericolo e il l’approccio emergenziale e securitario che ne consegue.

Anche a Crema molte associazioni stanno iniziando a muoversi: il Presidio di Libera Cremasco ha invitato varie associazioni sul territorio a coordinare iniziative di narrazione positiva delle migrazioni e di diffusione della proposta di legge. Hanno subito aderito Acli, Arci Ombriano, Arci Santa Maria, Banca Etica, Caritas, Comitato Cremasco per la Pace, Crema Senza Frontiere, Fondazione Migrantes. L’invito resta aperto a tutti i soggetti che si sentano di portare avanti insieme l’iniziativa, compresi i Sindaci. Nella lista di adesioni ufficiali alla campagna è possibile ritrovare già, tra gli altri, i Comuni di Milano e Cremona.

Molte sono le iniziative già in cantiere: per alcune sono già state stabilite delle date, altre invece sono ancora in lavorazione.

Ogni giovedì dal 22 giugno al 13 luglio due coppie di proiezioni di film all’aperto gratuite sul tema delle migrazioni, con la possibilità di firmare la petizione:

All’Arci Ombriano: MIGRANTI E NOI
22 giugno Miracolo a Le Havre
29 giugno Terraferma

All’Arci Santa Maria NOI EMIGRANTI
6 luglio Marina
13 luglio Nuovomondo

1 luglio a Montodine laboratori e intrattenimenti presso l’oratorio di… . A seguire Cena dei Popoli con cibi preparati dalle comunità migranti. Infine si confluisce alla tappa di Montodine di La Pace Cammina sul Serio con il concerto dei LUF. Saranno presenti stand delle associazioni che aderiscono e raccolta firme per la petizione.

In cantiere, con date ancora da definire: una serata di presentazione della proposta di legge accompagnato da una cena preparata da richiedenti asilo ospitati sul territorio, un torneo di calcetto a squadre miste, una mostra fotografica e un evento finale itinerante a sorpresa.

L’invito rimane aperto a tutte le associazioni e i Comuni del territorio ad aderire e lavorare insieme per mettere in campo nuove idee. Così il tema delle migrazioni potrà divenire leva per una forma di coesione sociale inclusiva, basata sullo scambio di diverse idee, punti di vista e modi di fare.

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare e restare aggiornata sulle future iniziative.

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