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Conclusa l'11ª edizione della Scuola di Pace che anche quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 100 studenti di sei Istituti superiori cittadini. Sei anche le Associazioni coinvolte: Caritas, Centro Missionario, Ipsia, La Siembra, Libera, Migrantes.

Si è conclusa giovedì scorso, 6 aprile, nella Sala Pietro da Cemmo, con l’intervento di Gabriele Nichetti, apicoltore cremasco, l’edizione 2017 della Scuola di Pace che quest’anno aveva come tema conduttore il lavoro, considerato non tanto come diritto in sé, ma come portatore di diritti nei confronti dei lavoratori, in primo luogo della loro dignità.

Anche quest’anno tre Uffici di Pastorale, Caritas, Centro Missionario e Migrantes, insieme a tre Associazioni, Ipsia (Acli), La Siembra e Libera, hanno condotto i 6 laboratori che hanno interessato altrettante classi di Istituti Superiori cittadini: Dante Alighieri, Itis, Marazzi, Pacioli, Racchetti (Scienze Umane), Sraffa.

Tutto era iniziato il 19 gennaio con un intervento di Mohamed BA, attore senegalese, da oltre 15 anni in Italia. Unendo la cultura della sua terra d’origine, l’Africa, con quella della sua terra d’adozione, l’Italia, Ba ha ripercorso alcuni momenti drammatici della nostra storia industriale, soffermandosi in particolare sul Petrolchimico di P. Marghera e sulla tragedia della Tyssen-Krupp per lasciare agli studenti alcuni concetti chiave:

  • Il nostro capitale non è ciò che possediamo, ma la comunità in cui siamo, per questo il NOI è più importante dell’IO;

  • L’importanza di cambiare prima di tutto NOI STESSI;

  • La ricerca caparbia e decisa del SAPERE e non dell’AVERE.

Nei mesi di febbraio e marzo sono seguiti due interventi, nelle singole classi, delle Associazioni promotrici la Scuola di Pace, con l’obiettivo di approfondire il tema del lavoro in tutte le sue sfaccettature, senza mai perdere di vista il tema della dignità, cioè l’attenzione verso il lavoratore in quanto persona e portatore di un sapere e di una fatica.

Diversi i mezzi e le tecniche utilizzate per aiutare gli studenti in questo, possiamo ben dirlo, faticoso lavoro, ma le aspettative non sono andate deluse. In occasione della plenaria, ogni classe ha presentato, chi con un video, chi con dei pensieri, chi con un articolo strutturato, le riflessioni emerse. Fulcro di ogni ragionamento è che il lavoro non è solo un diritto in sé, ma fonte di molti diritti per i lavoratori. Da questo principio si è poi spaziato su tanti temi scottanti: il caporalato, lo sfruttamento dei più deboli, il lavoro usato come mezzo di ricatto, lo spettro dell’emigrazione.

Ed eccoci al momento finale: il confronto con un testimone che ha avuto il coraggio di andare contro corrente, privilegiando la vocazione e il desiderio di realizzare se stesso alla ricerca del buono stipendio. In questo senso la storia di Gabriele NICHETTI è esemplare. Gabriele non nasce apicoltore, ma sogna di diventare ingegnere. Frequenta l’Itis, diviene informatico, ma non contento si laurea progettista di robot industriali. Il sogno dell’infanzia si è avverato. Trova subito lavoro e con soddisfazioni economiche non indifferenti.

Felice? Nonostante tutto no. Una certa insoddisfazione comincia a roderlo. Gli pesa la routine, mentre aumenta in lui il desiderio di vivere all’aria aperta. Inoltre si rende conto che quello che fa non lo realizza come persona. Si sente un ingranaggio anche lui, identico a quelli che progetta sempre più svogliatamente.

Così lentamente si fa strada l’idea di cambiare, ma non so tratta tanto di cambiare ditta o mansione. Il cambiamento che Gabriele sta maturando è molto più radicale: passare da un lavoro dipendente ad un lavoro autonomo, dove possa realizzarsi, diventando padrone di un’azienda, anche molto piccola.

Sono mesi difficili, perché è faticoso lasciare un lavoro per un altro sconosciuto e pieno di incognite. Alla fine il disagio che quotidianamente cresce infonde il coraggio per compiere il grande passo: Gabriele si licenzia, si mette in proprio e diventa apicoltore, producendo miele ed altri derivati.

La scelta dell’attività non è difficile, perché Gabriele ha sempre amato allevare api come hobby ed ama stare all’aria aperta. Inoltre non teme le punture delle api, anche se questo avviene praticamente tutti i giorni. Ben più difficile invece è mettere in piedi un’azienda, anche se a conduzione familiare. Significa creare un reddito, cioè far quadrare i conti in modo che a fine mese avanzi un utile per poter vivere. Significa sapersi “vendere”, cioè creare relazioni per farsi conoscere e poter vendere così il prodotto. Significa formare una rete di persone da trattare non tanto come semplici clienti che comprano, ma veri e propri estimatori che prima di darti i soldi si congratulano con te per come lavori.

Sono cose che si imparano col tempo, con l’esperienza e con i consigli degli amici.

Oggi non esiste né sabato né domenica, eppure a fine giornata, se non fosse per la stanchezza accumulata o per la famiglia che reclama la sua presenza, Gabriele lascia malvolentieri il lavoro.

Lo stipendio a fine mese non è sempre uguale e la fatica è quotidiana, eppure la mattina si va a lavorare con soddisfazione.

Qual è il messaggio che Gabriele lancia ai giovani presenti?

In primo luogo trovare nel lavoro svolto la propria soddisfazione personale. Per questo è necessario cercare di capire qual è la nostra vera passione. In secondo luogo credere che è sempre possibile, ad un certo punto della propria vita, cambiare strada anche se può sembrare difficile. E questo è possibile con due semplici atteggiamenti di fondo: non smettere mai di riflettere su se stessi e non perdere mai l’entusiasmo per quello che facciamo. Parola di Gabriele Nichetti. Per saperne di più: www.fioredelmoso.it

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Richiedenti asilo e protezione internazionale. Chi sono? L’accoglienza: diffusa, il progetto SPRAR e la rete dei comuni (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), i CAS (centri di assistenza straordinaria), rifugiati in famiglia: su questi temi interviene Franco Valenti, lunedì 10 aprile 2017 alle ore 21.00 nella sala Avis di Soncino.

Franco Valenti ha trascorso una vita ad affrontare i problemi dell’immigrazione, e non da studioso. Prima, per vent’anni in Germania, ha creato sportelli per immigrati italiani a Colonia e Stoccarda. Poi, nel 1989 a Brescia, ha messo in piedi e diretto per altri vent’anni uno sportello analogo per stranieri in Italia, su incarico dell’amministrazione pubblica. Ha presieduto la Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo, che comprende anche un Osservatorio sulle discriminazioni istituzionali, per la tutela delle minoranze etniche nel nostro Paese.

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Per la richiesta di permesso "SOGGIORNANTE DI LUNGO PERIODO UE" è necessario sostenere un test che viene effettuato mensilmente a Crema presso il CPIA ed è organizzato dalla Prefettura di Cremona.

Per sostenere il test è necessario prenotarsi on line: il Patronato Acli aiuta i cittadini interessati nell'effettuare la prenotazione on line.

È necessario rivolgersi allo Sportello immigrati (vedi orari) presentando i seguenti documenti:
- carta identità valida
- permesso soggiorno e ricevuta di rinnovo se in possesso
- indirizzo mail attivo

 

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In dirittura d’arrivo i decreti attuativi dell’APe e dei benefici previdenziali per lavoratori precoci, le nuove misure di flessibilità pensionistica introdotte dalla Legge di Bilancio 2017. Potrebbero essere varati già nel corso di questa settimana per poi essere pubblicati in tempo utile a consentire l’operatività delle nuove misure già a partire dal 1° maggio 2017, data di avvio individuata dalla legge.

Per maggiori informazioni: http://www.patronato.acli.it/in-arrivo-i-decreti-di-ape-e-lavoratori-precoci/

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La scuola ITAcli di Rivolta d’Adda, col patrocinio dell’Amministrazione comunale, organizza un Corso di lingua italiana per donne straniere.

Il corso si tiene presso il Centro Socio Culturale “La Chiocciola” (via S. Renzi, 5) il martedì e giovedì dalle 9.30 alle 11.00, a partire dal 28 marzo 2017.

Le iscrizioni si ricevono martedì 14 e martedì 21 marzo 2017 dalle ore 9.30 alle 11, sempre al centro sociale.

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L’INPS ha pubblicato la circolare con tutti i chiarimenti sul nuovo premio nascite di 800 euro introdotto con la Legge di Bilancio 2017, ma le future mamme coinvolte dovranno ancora pazientare per avere le istruzioni vere e proprie sulle modalità operative di accesso, in pratica su come muoversi per sbloccare l’erogazione dell’assegno.

Per informazioni: https://www.mycaf.it/it/novita-sul-fisco/mamma-domani-il-bonus-che-non-chiede-lisee_2124_news/

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Sono aperte le iscrizioni per i campi di volontariato all’estero organizzati per i mesi estivi da IPSIA, l’organizzazione non governativa delle Acli, attiva da più di vent’anni nel settore della cooperazione, educazione allo sviluppo e volontariato internazionale. 

100 circa i posti disponibili per il progetto “Terre e Libertà 2017”, che prevede campi di animazione con bambini dai 6 anni fino ai 14 in diverse località in cui è l’organizzazione è impegnata in prima linea con attività di Cooperazione allo Sviluppo, quiali: Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, e Mozambico.

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Il Patronato Acli annuncia che dal 1° marzo chiederà a chi si rivolge ai propri sportelli "una partecipazione ai costi". È un contributo stabilito dalla legge, attraverso una convezione con il Ministero del Lavoro.

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US – Acli di Crema, in collaborazione con il Consultorio Familiare KappaDue, propone due serate informative che tratteranno le seguenti tematiche:

Il silenzio parlante di nostro figlio: come riconoscerne i segnali – Venerdì 24 febbraio ore 20.45

– Che fare? “La cassetta degli strumenti” per i genitori – Venerdì 10 marzo ore 20.45

Gli incontri si terranno presso la Sala dei ricevimenti del Comune di Crema.

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Fare Legami: il modello di welfare comunitario che sta rivoluzionando il modo di pensare i servizi alla persona nella provincia di Cremona.

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